Il festival, il cui nome significa «La Luna nel Pozzo», è uno dei più importanti festival di teatro di strada in Italia e attira regolarmente artisti da tutto il mondo. L’atmosfera è però completamente diversa da quella dei classici eventi culturali: niente grandi sale né palcoscenici separati. A diventare palcoscenici sono le piazzette, i lungofiumi, le case colorate e i vicoli veneziani, dove gli spettatori si trovano a pochi metri dagli artisti.
Quando l’intera città si trasforma in un palcoscenico
È proprio questo a rendere il festival così speciale. La serata inizia lentamente, con le prime luci dei lampioni e la musica che si diffonde per le strade. A poco a poco, però, il centro di Caorle si riempie di gente e ogni angolo riserva una sorpresa diversa. In una piazza si svolge uno spettacolo acrobatico in alto sopra le teste degli spettatori, a poche vie di distanza suona musica dal vivo e i bambini assistono a uno spettacolo di marionette o a clown che improvvisano proprio in mezzo al pubblico.
Il festival riunisce molte forme di arte di strada, sia moderna che tradizionale: dal circo contemporaneo alla giocoleria, passando per il teatro, la danza o le performance visive.
Una tradizione che a Caorle vive ormai da decenni
«La Luna nel Pozzo» si svolge ormai da oltre tre decenni ed è diventato parte integrante dell’identità culturale della città. Ogni edizione attira decine di artisti e compagnie provenienti da diversi paesi europei e da altre parti del mondo. Secondo gli organizzatori, si tratta di uno degli eventi più importanti del suo genere in Europa.
Anche l’ambiente stesso gioca un ruolo fondamentale. Il centrostorico di Caorle, con le sue case dai colori pastello, l’atmosfera da villaggio di pescatori e le piccole piazze, crea uno scenario che sembra quasi uscito da un film. Gli spettacoli serali in riva al mare o tra le antiche case veneziane trasmettono un’energia completamente diversa rispetto alla classica scena teatrale.

Un festival per grandi e piccini
Sebbene il festival sia di altissimo livello artistico, non è destinato solo agli amanti del teatro alternativo. Al contrario: gran parte del programma è accessibile alle famiglie con bambini. I bambini sono spesso parte integrante degli spettacoli, gli artisti interagiscono con il pubblico e l’intero centro sembra piuttosto un enorme mondo interattivo di fantasia.
Il programma comprende anche narrazioni di storie, giochi di comunità, improvvisazioni o rituali serali con il fuoco e spettacoli musicali. Alcune parti del festival si svolgono fino a notte fonda e la città acquista così un’atmosfera completamente diversa, quasi onirica.
Quando si svolge il festival?
Il festival si svolge tradizionalmente a cavallo tra agosto e settembre. L’edizione di quest’anno è prevista dal 3 al 6 settembre 2026 e il programma si svolge in diverse zone del centro storico di Caorle e nelle località circostanti. La maggior parte degli spettacoli è all’aperto e molti eventi sono gratuiti.
Perché vale la pena visitarlo?
Sulla costa italiana ci sono tantissimi eventi estivi, ma pochi hanno un’atmosfera così particolare come quella de “La Luna nel Pozzo”. Non è solo un festival. Sono diverse serate in cui l’intera città vive di arte, fantasia ed emozioni.
Ed è proprio qui che sta il suo fascino: non si sa mai esattamente cosa ci aspetta dietro l’angolo. Forse un acrobata su una fune sopra le teste della gente. Forse una performance poetica e silenziosa. O semplicemente musica, luci e aria di mare. Maggiori informazioni e il programma aggiornato sono disponibili sul sito ufficiale del festival.
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