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A pochi chilometri dalla vivace Venezia si trova un luogo che purtroppo non raggiungerete mai come turisti. Poveglia - una piccola isola ricoperta di vegetazione che sembra poco appariscente sulla mappa. In realtà, è un luogo dove per secoli si sono concentrate la sofferenza umana, la paura e l'isolamento. Ed è questa storia che è alla base della sua reputazione, che ancora oggi attira attenzione e rispetto. Oggi è abbandonata, chiusa e avvolta dalle storie che l'hanno resa uno dei luoghi più oscuri d'Italia.

Un'isola dove venivano portati i malati

La storia di Poveglia affonda le sue radici nel passato, ma la svolta più importante avvenne durante le epidemie di peste. L'isola iniziò a servire come stazione di quarantena dove venivano portate le persone sospettate di essere infette. Per molti era l'ultima spiaggia.

 

I malati venivano isolati dal resto del mondo, spesso senza alcuna possibilità di ritorno. Chi moriva veniva sepolto sull'isola, in alcuni periodi addirittura bruciato in fosse comuni. Si stima che qui siano morte migliaia di persone.

Questo capitolo è uno dei motivi per cui ancora oggi si parla di Poveglia con tanto rispetto e spesso con tanta paura.

Poveglia

L'isola di Poveglia

L'oscura leggenda dell'ospedale psichiatrico

Come se non bastasse, nel XX secolo qui fu istituito un ospedale psichiatrico. Ed è da questo periodo che hanno origine le leggende più famose che hanno fatto di Poveglia un'"isola infestata".

Secondo la storia, uno dei medici avrebbe condotto esperimenti non etici sui pazienti. Si dice che egli stesso sia impazzito e che alla fine si sia gettato dalla torre dell'isola. Tuttavia, queste storie non hanno prove storiche solide e rientrano piuttosto nell'ambito della leggenda locale.

Resta il fatto che il sanatorio fu poi chiuso e l'isola è rimasta vuota da allora.

Perché Poveglia è oggi inaccessibile

Oggi Poveglia è ufficialmente chiusa. Le ragioni sono piuttosto prosaiche: edifici fatiscenti e rischio di incidenti, terreno non curato, mancanza di infrastrutture. Tuttavia, un'aura di mistero circonda ancora l'isola. I pescatori locali spesso la evitano e tra la gente circolano storie di strani rumori o sensazioni di disagio.

La realtà è probabilmente meno soprannaturale (ma ancora più inquietante). Poveglia è soprattutto un luogo dove si è concentrata la tragedia umana.

Poveglia

Prima stazione di quarantena, poi ospedale psichiatrico. Poveglia

Oggi l'isola, situata all'incirca tra il centro storico di Venezia e il Lido di Venezia, sta lentamente diventando invasa dalla vegetazione e dal degrado. Rimane chiusa, tranquilla e remota. E forse proprio per questo è così affascinante.