Le grotte sono state menzionate per la prima volta nel XVII secolo, ma solo nel XX secolo sono state esplorate sistematicamente. Lo speleologo e professore italiano Anelli ha svolto un ruolo fondamentale nella loro scoperta, mappatura e successiva apertura al pubblico. Grazie al suo lavoro, le Grotte di Castellana sono diventate gradualmente uno dei siti carsici più importanti d'Europa.
La lunghezza totale del sistema di grotte è di 3.348 metri e le parti più profonde arrivano fino a 122 metri sotto la superficie. La temperatura media all'interno delle grotte è di circa 16,5 °C durante tutto l'anno, il che le rende una destinazione popolare anche durante i caldi mesi estivi. È possibile scegliere tra due percorsi di visita ufficiali. Il tour più breve dura circa un'ora e offre una panoramica di base sulla decorazione delle stalattiti e sullo sviluppo geologico delle grotte. Il percorso più lungo, della durata di circa un'ora e mezza, approfondisce la conoscenza delle grotte e include la visita alle famose Grotte Bianche.
Il percorso lungo è di circa tre chilometri e si spinge a una profondità di circa 70 metri sotto la superficie. Lungo il percorso si possono ammirare imponenti sale, stalattiti, stalagmiti e bizzarre formazioni stalattitiche di varie forme e colori che si sono formate nel corso di migliaia di anni. La discesa nelle grotte avviene attraverso una lunga scalinata, mentre il ritorno in superficie è assicurato dail ritorno in superficie è assicurato da un comodo ascensore, che rende la visita gestibile anche ai visitatori meno abili.
Le Grotte di Castellana sono una combinazione unica di bellezza naturale, storia geologica e comfort turistico. Sono la meta ideale per chi, durante un viaggio in Puglia, vuole scoprire qualcosa di più delle spiagge e dei centri storici, e dare un'occhiata all'affascinante mondo che si cela sotto la superficie terrestre.